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Scacco alle Ferrovie dello Stato

15 maggio 2012

Il battesimo di Italo, il super treno della Ntv di Montezemolo e Della Valle, è stato fatto. Posti riservati in carrozza 7, posti 11 e 12,  sul diretto Roma-Milano. Colazione servita, qualche clic e si parte. Poltrone in pelle, wi-fi e relax. Il tutto a trecento kilometri orari sulla via del ferro, quella che da anni unisce i lembi del Paese.

Per il momento Italo è questo: Roma-Milano da 30 euro, per Napoli e Firenze 20 euro. Tre fasce di acquisto: low cost, economy e base, con il prezzo che sale fino ai 118 euro.

Man mano che i treni saranno pronti (a costruire è Alstom) Italo collegherà anche Bologna-Padova-Venezia e Torino-Milano-Bologna per un totale di 50 collegamenti giornalieri e 12 milioni di chilometri all’anno. Risorse investite? Un miliardo di euro e 900 posti di lavoro, a cui si aggiunge un canone annuo di 100 milioni da dare a Rfi per l’utilizzo della rete. Continua a leggere…

MILLE SPLENDIDI SOLI di Kaled Hosseini – invito alla lettura

10 maggio 2012

Intervento a cura di Matteo

Immerso nella biografia di un paese che non trova pace, nel secondo romanzo di Kaled Hosseini, a prevalere e soprattutto l’istinto: di sopravvivenza fisica e morale di due donne; la speranza futura e l’importanza della memoria, sulla quale chiosa l’ultima pagina.

Al lettore non si presentano classificazioni rigide, irreversibili; non e il bianco contro il nero di una banalizzazione mocciana: i poli non sono attratti per luoghi comuni. Le cose accadono, ma potreb-bero anche essere diverse. Continua a leggere…

Volano gli Aeroporti di Roma

20 aprile 2012

Volano alto gli aeroporti romani. Nonostante il calo dell’1,3% dei passeggeri trasportati rispetto al gennaio/febbraio 2011 – e nonostante la tendenza si sia mantenuta anche nel mese di marzo – gli aeroporti capitolini godono ancora di ottima salute. Proprio in questi giorni AdR, la società di gestione del Leonardo da Vinci e di Ciampino, controllata da Gemina – la cassaforte dei poteri di Unicredit, Premafin, Benetton, Clessidra e Mediobanca – ha firmato un accordo con un pool di banche per il rifinanziamento del debito in scadenza il prossimo anno. Lo ha annunciato Gemina, con un comunicato: “Il finanziamento, per 500 milioni di euro, sarà composto da una linea Term Loan da 400 milioni e da una linea Revolving di 100 milioni di euro. La scadenza del nuovo credito è prevista per febbraio 2015″. Proprio a Roma, dunque, e in soccorso della AdR di Fabrizio Palenzona, si è coagulato il consenso internazionale del mondo bancario e tra le mura del Colosseo si sono riuniti i grandi nomi della finanza continentale: Barclays, BNL-Paribas, Credit Agricole, i nostrani di Mediobanca e Unicredit, Natixis, Bank of Scotland e Societè Generale.

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A tutta velocità sul web

20 aprile 2012

Il progresso sociale e la modernità del ventunesimo secolo passano attraverso la Rete (o cyber spazio). E la Rete, o il cyber spazio, passano attraverso internet, i sistemi di fibra ottica e le nuove tecnologie a banda larga. Quindi, se la proprietà transitiva non è un’opinione, il progresso e la modernità dei popoli d’oggi passano per lo più attraverso le fibre ottiche e l’uso delle tecnologie avanzate. Fin qui, niente di nuovo. Lo hanno capito in tanti, e da diversi anni. Ma a rincarare le dosi – con l’intento di sviluppare le NGN –New Generations Netwoks – ci ha pensato F2i, il fondo infrastrutturale italiano nato nel 2007 dalle costole di Cassa Depositi e Prestiti e oggi attivo nel campo delle infrastrutture e delle reti TLC.

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Torino è in vendita

27 marzo 2012

La Torino di Piero Fassino è tutta un’altra storia. Chiusi per sempre i fasti della Fiat, svanita la sbornia delle Olimpiadi  invernali e schiusa la bomboniera dell’ultimo Chiamparino, la Torino del ‘grissino’ è pronta per essere rivoltata come un calzino. Luci e ombre ai piedi della Mole, con un unico grande scopo: dimagrire le voci di spesa, snellire i centri di potere - specie quelli che il Sindaco non gradisce - e pareggiare i conti con le banche e lo Stato centrale. Continua a leggere…

Affaire Unicredit

20 marzo 2012

Lo avevano accusato di non sorvegliare a sufficienza l’andamento dei titoli greci e l’esposizione della sua banca ai certificati tossici del governo Papandreou.

Non gli avevano risparmiato critiche aspre quando, all’ombra della svendita di Deutsche Bank dei Btp italiani lo scorso luglio, lui, tedesco di origine, con forti entrature nelle banche della Repubblica, nulla aveva fatto per fermare la moria da otto miliardi che si andava confezionando per il Belpaese.

Lo hanno definitivamente linciato a conti fatti quando, nel bilancio di ricapitalizzazione, è emerso che nemmeno uno ‘spiccio’ dell’imponente piano di found rising operato dalla banca  (7,5 miliardi di euro) proveniva dall’universo tedesco - Allianz a parte. Sintomo che i grandi azionisti hanno letto come una perdita di spessore dell’uomo, Dietr Rampl, e un pericolo per il gruppo che presiede, l’Unicredit.

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TAV e Valsusa, la natura di prima mano…

20 marzo 2012

Ci hanno pensato i diretti interessati a sgombrare il campo dagli equivoci: la nuova coppia dei Mario, Monti e Virano, e la super segretaria Camusso, rispettivamente il Presidente del Consiglio, il Commissario di Governo per la TAV e capo dell’Osservatorio Torino-Lione e la leader dei lavoratori.

Strano ma vero, sono tutti d’accordo: la linea ferroviaria alpina che congiunge Torino con Lione, nel più ampio spettro del Corridoio Lisbona-Kiev delle Reti TEN ‘s’ha da fa’. Continua a leggere…

Up and Down Finmeccanica

9 marzo 2012

Sta quieto-quieto in una delle pagine del Decreto Fiscale l’articolo 97-bis, il “cavallo di troia” del Governo Monti sull’articolato mondo delle partecipazioni di Stato.

Sul piano politico, una norma che rafforza la golden share del Governo sulle aziende della difesa, della giustizia e dell’interno – e che sconfessa le destre di Storace, Polverini e Alemanno che volevano un Monti pronto a mercanteggiare le partecipazioni strategiche nell’economia. Continua a leggere…

Au Revoir FonSai

5 marzo 2012

Una nota réclame degli anni Novanta, trasmessa sulle reti italiane della tv di allora, recitava “Just do It”. Al centro delle immagini il Colosseo, con all’interno un campo di calcio sterrato e recintato da una gabbia di tifosi entro cui si sfidavano da una parte i paladini del calcio moderno Paolo Maldini, Eric Cantona e Ronaldo e dall’altra i diavoli ‘incazzati’ del settimo girone dantesco, i Violenti. L’oggetto del contendere? Distruggere il calcio giocato e cambiare gli equilibri del mondo. Buoni contro cattivi, come nelle migliori ‘tragedie’ che si rispettino. Continua a leggere…

Giù le mani dalla Ducati

5 marzo 2012

L’avamposto moderno del declino industriale italiano si chiama Borgo Panigale, un paesino di 25mila abitanti in provincia di Bologna. Il protagonista della storia è Andrea Bonomi, presidente del fondo d’investimento ‘Investindustrial’ che dal 2005 controlla uno dei brand più prestigiosi del made in Italynel mondo: la Ducati. Continua a leggere…

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