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Curiosando…

27 agosto 2010
di William Callegari

Muammar Gheddafi si appresta a sbarcare in Italia per i festeggiamenti del II° anniversario del Trattato d’Amicizia tra Italia e Libia. Il testo in oggetto è lo stesso che ha permesso la riduzione degli sbarchi clandestini a Lampedusa, in Sicilia e in molte località del sud, e ha consentito all’Eni (e a molte imprese italiane) di rafforzare la propria figura di partner commerciale e il proprio potere contrattuale in rapporto al governo del Colonnello e al mercato d’oltremare.

Dall’altra parte invece gli italiani, che per definizione sono un popolo devoto all’auto, non si spaventino se d’ora in poi, e per l’ennesima volta, la benzina subirà un rialzo dei prezzi. I 1.700 km di autostrada, che taglieranno trasversalmente la Libia per unire Egitto e Tunisia, inseriti nel Trattato ad onere per l’Italia  (che daranno lavoro, si presume e si preannuncia, ad imprese e lavoratori italiani) saranno finanziati per la maggior parte proprio dal Cane a sei zampe (5 mld di € in 20 anni) come contropartita per la compravendita di petrolio a buon mercato (fonte: Avvenire del 25/08/2010).

Una gran bella operazione, nulla da dire, una complessa e ben riuscita opera d’ingegneria politica.

Ricordando che l’Eni è un’impresa prevalentemente privata (di cui il Tesoro detiene però il 20,31% e la CdP il 9,99% del monte azionario totale), e al netto delle influenze politico-commerciali che in questi anni di intensa diplomazia economica essa ha saputo giocare per se e i propri contratti, fossi in voi, comincerei seriamente a rispolverare le vecchie ed arrugginite biciclette chiuse in cantina.

Fini: traditore, lungimirante o incosciente?

3 agosto 2010
di Gabriele Rebuzzini

Il divorzio è ufficiale. Dopo mesi di incomprensioni, liti e linee di pensiero diverse, Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini hanno posto fine al loro matrimonio.

Le continue prese di posizione del Presidente della Camera, in contrasto con quelle del Premier Continua a leggere…

Plauso all’Italia che va

14 luglio 2010
di William Callegari

“Si torna a votare, nuova P2, P3, epurazioni di partito, clima giacobino, operazioni polverose. Sono questi alcuni dei termini ricorrenti che balzano all’occhio sfogliando la stampa quotidiana. Il clima politico, oltrechè metereologico, è umido e torrido - insopportabile come i 40 gradi di Milano e  torbido come l’humus in cui crescono le ultime vicende politico-lobbistiche italiane.

Fatico a comprendere: Continua a leggere…

Olanda-Spagna: inedito fascino europeo

11 luglio 2010
di Gabriele Rebuzzini

11 Luglio 2010, si gioca Olanda-Spagna, finale del Mondiale Sudafricano. Da domani noi Italiani non saremo più i campioni del mondo in carica, eppure sembra ieri quel fantastico 9 Luglio 2006 a Berlino. Stasera la Coppa passarà in altre mani, ma rimarrà sempre in Europa. Per la prima volta, in ottant’anni di Mondiali, un’edizione giocata fuori dal vecchio continente vedrà trionfare una squadra europea. 

Olanda-Spagna.  Sarà una prima volta, chiunque trionferà. Continua a leggere…

Mondiali 2010: si fa sul serio

1 luglio 2010

Sono rimaste le magnifiche otto. Da domani il Mondiale in Sudafrica entra nel vivo con l’inzio dei Quarti di Finale. Tra le superstiti, quattro squadre sono sudamericane, tre Europee ed una Africana. L’exploit del calcio latino-americano è dovuto alla crescita tecnica e tattica di alcune nazionali come Cile, Uruguay, Paraguay, Messico. Tutte squadre che hanno ben figurato in questa edizione. Hanno mostrato un’ottima organizzazione ed un gioco piacevole. Continua a leggere…

Dal Bagaglino allo Yad Vashem: qualche domanda.

11 maggio 2010
di William Callegari

Sto leggendo un libro: si intitola Storia della Destra, dal postfascismo al Popolo della Libertà di Adalberto Baldoni.  Lo sto leggendo, oltre perchè ho un pò di tempo, e perchè è una di quelle famose letture arretrate che mi ero ripromesso di iniziare una volta laureato, anche perchè sento arrivato il momento di fare un pò di chiarezza e cercare di capire qualcosa in più della pluridecennale storia della Destra italiana. 

Ammetto di assere ancora a metà ma qualche curiosità mi è già balzata in testa e voglio sottoporla ai lettori di Vocifero.it. Continua a leggere…

Verso la Tra-Ge-Di-A…

9 maggio 2010
di William Callegari

Ieri sera, sabato 8 maggio 2010, al Centro Cardinal Colombo a Cernusco sul Naviglio, insieme a un centinaio di partecipanti , si sono prestati alla cittadinanza niente popò di meno che Salvatore Borsellino (fratello del magistrato Paolo, ucciso dalla mafia nel 92) e Gioacchino Genchi, il superconsulente delle procure, autore del cosidetto “Archivio Genchi”, poliziotto dimissionario ed esperto informatico di lungo corso. Continua a leggere…

Il Sistema Calcio e lo Scandalo Intercettazioni (Volume II)

17 aprile 2010
di Gabriele Rebuzzini

 di Alessandro Ghezzi, collaboratore e futuro membro di www.vocifero.it

Ci risiamo.

Dopo quattro anni, ci ri- troviamo di fronte a quello che, secondo l’opinione di molti, fu uno degli scandali più grandi, dopo gli eventi del “calcio scommesse” degli anni ’80, che investì il mondo del pallone italiano. I fatti di allora furono il trampolino di lancio che da un lato ci permise di vincere il tanto desiderato mondiale, Continua a leggere…

Regionali la vera partita si gioca in Piemonte e Lazio

27 marzo 2010
di Gabriele Rebuzzini

Il Corriere della Sera il 12 Marzo intitolava: “Ultimo sondaggio, 4 Regioni in bilico”. Venerdì 12 era l’ultima data possibile per pubblicare i sondaggi sulle Elezioni Regionali 2010, imposizione dovuta ad una delle innumerevoli stupide leggi approvate dal Parlamento italiano. In questa sede vorrei solo fare il punto della situazione alla vigilia del voto. In un articolo di Vocifero del 25 Gennaio 2010, avevo anticipato che Lazio, Piemonte, Campania e Puglia erano le regioni chiave di questa tornata elettorale. Continua a leggere…

PDL: avanti tutta!!

2 marzo 2010
di William Callegari

“Dire che la forza è a volte necessaria non è un appello al cinismo ma un riconoscimento della storia, delle imperfezioni dell’uomo, dei limiti della ragione”. Con queste parole Barack Obama, all’alba del suo Nobel, intendeva la forza militare, l’uso delle tecnologie e strumentazioni militari per combattere una guerra che può essere giusta, preventiva, al terrorismo o per la democrazia. Noi ci permettiamo di prenderle in prestito per declinarle nel Belpaese, alla campagna politica in atto: è proprio la forza quello che serve al Popolo delle Libertà, Continua a leggere…